Cianato![]() Il cianato è un anione formato da un atomo di ossigeno, uno di carbonio e uno di azoto, legati in questo ordine; la formula è [OCN]−. È considerato uno pseudoalogenuro. StrutturaLo ione cianato ha una struttura lineare, come tutte le specie triatomiche contenenti 16 elettroni nel livello più esterno (ad esempio, CO2, N3−). Si possono considerare le seguenti strutture limite di risonanza: Lo ione cianato è quindi ambidentato e può formare composti covalenti legandosi sia con l'ossigeno che con l'azoto. SintesiFormalmente, il cianato è l'anione che deriva dalla neutralizzazione dell'acido cianico HOCN; quest'ultimo però è instabile e non può essere preparato puro. Lo ione cianato si può invece ottenere[1] per debole ossidazione di soluzioni acquose di cianuro, CN−: Commercialmente, NaOCN è preparato invece trattando urea con carbonato di sodio: ReattivitàIn chimica organica il cianato è un gruppo funzionale ambidentato in reazioni di sostituzione nucleofila, e reagisce formando cianati alchilici R−OCN (raramente) e più spesso isocianati R−NCO. Facendo reagire fenolo con cloruro di cianogeno (ClCN) in presenza di basi si formano cianati arilici (C6H5OCN). In chimica inorganica i cianati sono i sali contenenti lo ione cianato, come NaOCN, KOCN. Nella chimica di coordinazione è noto come legante ambidentato, potendosi legare al metallo sia con l'ossigeno che con l'azoto. TossicitàLo ione cianato è relativamente poco tossico rispetto allo ione cianuro (CN−). Alcuni metodi per eliminare lo ione cianuro si basano sulla facilità con cui CN− può essere ossidato a cianato. Ad esempio, si può usare ipoclorito (ClO−) o permanganato (MnO4−): Note
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