William Orchard (architetto)William Orchard (circa 1440 – 1504) è stato un architetto inglese. BiografiaWilliam Orchard fu un maestro muratore che visse a Barton, presso Headington.[1] Orchard possedeva una cava a Headington e forniva pietre ai college di Oxford, e viveva a Barton, in una casa di proprietà del Magdalen College.[1] Fu attivo come capo architetto a Oxford tra il 1460 e il 1500,[1] per incarico del vescovo William Patten di Waynflete, il fondatore del Magdalene College, il più vasto e tra i più interessanti di Oxford.[2][3][4] Dal 1468, Orchard assunse il ruolo di responsabile della costruzione del Magdalen College, e gli si attribuisce anche il tetto e la volta della Divinity School, perché sono presenti le firme con le sue iniziali "WO".[1][5][6] Il primo corpo di fabbrica è costituito dalla cappella, in stile cosiddetto "perpendicolare", secondo la tradizione delle cappelle collegiali ad unica navata, su modello della King's college Chapel di Cambridge.[2] La cappella si affaccia sul cortile principale, arricchito da un porticato ornato con pilastri ornati da statue di animali, cortile sul quale si affaccia la grande torre detta "del Fondatore" (1492-1507), realizzata con un parallelepipedo dalle proporzioni non molto slanciate, ma alleggerite da modanature angolari terminanti a pinnacolo e da due grandi finestroni accoppiati per lato.[2] Agli inizi del 1470 William Orchard sposò la sua prima moglie, Agnes, ed ebbero un figlio, John Orchard il Giovane, e anche una figlia Anne. John diventò un corista al Magdalen College e studiò lì nel 1485-1487, laureandosi.[1] Successivamente Orchard si sposò di nuovo, con Katherine, ma non ebbe figli da lei; lasciò in eredità alla seconda moglie "un boschetto che giaceva all'estremità di Heddyngton townys".[1] William Orchard morì poco dopo aver dettato le sue volontà, intorno al 1504.[1] Su sua richiesta, Orchard fu sepolto nella chiesa del priorato agostiniano di Saint Frideswide (ora Christ Church Cathedral), dove probabilmente diresse la costruzione della volta del coro e dei chiostri.[1] Opere
Note
Bibliografia
Voci correlate
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